Into the Wild
A volte non è la mancanza di possibilità a fermarti, ma l’abitudine a ciò che conosci. Le strade sicure, i ritmi già scritti, le scelte che non mettono in discussione niente. Tutto sembra funzionare, tutto sembra stabile, eppure qualcosa resta fermo. C’è una parte che continua a cercare altro, che non si riconosce in ciò che è già definito. Non ha bisogno di rumore, né di ribellione, ma di spazio. Come una direzione che esiste prima ancora di essere scelta, che si apre quando smetti di restare dove sei sempre stato. Uscire non significa fuggire, significa ascoltare ciò che si muove dentro e seguirlo, anche senza sapere dove porta. E in quel momento non stai lasciando una strada: stai iniziando a camminare davvero.











