Qui arrivano pensieri, riflessioni e frammenti di viaggio.
Non seguono una rotta precisa.
Si lasciano portare dal vento.
Qui arrivano
pensieri, riflessioni e frammenti di viaggio.
Non seguono una rotta precisa.
Si lasciano portare dal vento.
Verso lo Shinrin-Yoku: “Un ricordo che il corpo porta dentro.”
Ti perdi nel bosco.Non per scappare. Ma per tornare.Gli alberi non ti chiedono chi sei.Non hanno bisogno del tuo nome,della tua storia, del tuo curriculum.Ti guardano e basta.Loro respirano piano.Tu, per la prima volta, respiri con loro.Tra le foglie il tempo ...
Cercasi Yūgen: “Ciò che rimane oltre lo sguardo.”
Viviamo cercando di vedere tutto. Fotografiamo, archiviamo, nominiamo, definiamo. Come se conoscere significasse non lasciare più nulla all’immaginazione. Cerchiamo l’inquadratura perfetta, quella che possa contenere un luogo intero in pochi centimetri di schermo. Ne raccontiamo la storia, ne cerchiamo l’origine, ne ...
Semina il grazie: “La forma invisibile della restituzione.”
Durante il risveglio, mi avvolgo dell'essenza del grazie. Non si tratta di una parola, per me è medicina. Una di quelle che non può mancare, nel respiro. Non ne sento il suono, ma l’essenza. Lo abito, con gentilezza. Se fosse per ...
Pietra Hesychia: “La quiete che scende nel cuore.”
Hesychia. Una parola antica della tradizione orientale. Viene spesso tradotta come “silenzio”. Ma il suo significato è molto più profondo. Non riguarda il mondo fuori. Riguarda ciò che accade dentro quando il rumore smette di occupare tutto.Nell’esicasmo, i monaci parlavano di ...
Crepe Kintsugi: “Quando le ferite diventano oro.”
Come pietra che ha smesso di resistere al tempo. E dentro, qualcosa continua a brillare. Craco non è una ferita chiusa. È una frattura visibile. Qui non c’è nulla da riparare. Solo da comprendere. Alcune ferite chiedono solo di essere viste. ...
Eco Ruinenlust: “Il fascino nell’abbandono.”
Esiste una parola tedesca che racchiude qualcosa di sottile: Ruinenlust. È il fascino per ciò che è stato. Per i luoghi lasciati indietro. Per le tracce che il tempo non ha cancellato. Non è abbandono. È attrazione. È qualcosa che richiama, ...
Cucina Meraki: “L’essenza di noi stessi.”
Esiste una parola greca che racchiude qualcosa di raro: "Meraki." Fare le cose con l’anima. Con presenza. Con cura. Trasformare ciò che è ordinario in qualcosa che si sente. Un gesto. Un piatto. Uno sguardo. Non è perfezione. È presenza.A volte ...
Espejo Reflejo: “Mira dentro antes de señalar fuera.”
Ti ricordi quando da piccoli dicevamo: “Specchio riflesso, tutto quello che dici a me, vale per te”? Era un gioco. Spesso accompagnato da gesti buffi con le mani. Un modo per restituire una provocazione. Per annullarla.Da bambini eravamo più sinceri, ingenui. ...
Armonia Kokoro: “Dove cuore, mente e spirito smettono di separarsi.”
In Giappone esiste una parola che non ha una traduzione precisa in una sola lingua: Kokoro. È il cuore, ma anche la mente. È l’anima, ma anche il pensiero. È il luogo invisibile dove emozione e consapevolezza smettono di essere due ...










